Congresso Regionale SIOI Abruzzo, il punto sulla salute orale in età evolutiva a 360°

pubblicato su Odontoiatria33

Si è concluso il Congresso Regionale SIOI Abruzzo, dal titolo “Salute Orale in età evolutiva: relazione tra Odontoiatria Pediatrica, Neonatologia e Pediatria”, organizzato dal prof. Domenico Tripodi, Direttore della Scuola di Specializzazione in Odontoiatria Pediatrica dell’Università “G. d’Annunzio” e dal dott. Marco Tieri, Referente regionale SIOI Abruzzo. L’evento si è svolto nei giorni 9 e 10 novembre p.v., presso l’Auditorium dell’Università G. d’Annunzio”- Chieti-Pescara.  L’obiettivo del congresso è stato quello di riunire le figure professionali che ruotano attorno al paziente in crescita, al fine di stabilire un linguaggio comune, riguardante la salute di un sorriso sano, sin dalla nascita per poterlo poi preservare fino all’età adulta.

La cooperazione di due scuole universitarie, l’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara e l’Università de L’Aquila, il coinvolgimento degli Ordini provinciali dei Medici e dei presidi ospedalieri delle quattro ASL del territorio, sotto l’egida di cinque società scientifiche, la SIOI, la SIMPE, la FIMP, la SIP e la SIN, ha permesso il raggiungimento di tale obiettivo.  Il confronto tra sanitari come l’Odontoiatra pediatrico, il Neonatologo ed il Pediatra ha dato origine ad un percorso interdisciplinare tra i vari professionisti, che si occupano della crescita e dello sviluppo del piccolo paziente, che si estende ad altre branche specialistiche, quali l’Otorinolaringoiatria, la Chirurgia Maxillo Facciale, l’Ortognatodonzia, la Logopedia, la Psicologia, etc…

L’inaugurazione del congresso è stata presenziata dal prof. Sergio Caputi, primo docente Odontoiatra a ricoprire la carica di Rettore in Italia, dal Prof. Camillo D’Arcangelo, Direttore del Dipartimento di Scienze Mediche Orali e Biotecnologiche, dal dott. Luigi Paglia, Presidente SIOI, dal prof. Giuseppe Marzo, Segretario scientifico SIOI, dal dott. Nicola D’Amario, Presidente SIMPe Abruzzo, e conclusa dal saluto della Scrittrice, vincitrice del premio Campiello 2017 nonché Pedodontista, dott.ssa Donatella Di Pietrantonio.

I contenuti scientifici sono stati suddivisi in quattro sessioni e trattati dal punto di vista dei diversi specialisti. Uno degli argomenti principali è stato quello riguardante l’alimentazione. Nella prima sessione si è parlato dell’importanza di una corretta alimentazione per il neonato, tramite l’allattamento al seno, associata al controllo della suzione non nutritiva, che essendo un riflesso innato, è necessaria per un armonico sviluppo dell’apparato stomatognatico.

L’alimentazione è stata poi trattata anche sotto altri aspetti, riguardanti in particolare il controllo degli zuccheri, dalla nascita fino al termine della crescita, e degli effetti di una dieta squilibrata sul cavo orale del paziente pediatrico. Durante la terza sessione invece sono state prese in esame le abitudini alimentari del giovane sportivo e l’importanza di stabilire una dieta standardizzata e programmata, sulla base del tipo di sport, dell’età del soggetto e dello stato di salute generale.  Altra tematica analizzata riguarda l’utilizzo del fluoro come materiale di prevenzione e gli effetti che hanno sui tessuti dentali le formulazioni, presenti in commercio, più comunemente usate. Si è discusso, inoltre, sui vantaggi e gli svantaggi dell’ozonoterapia, come trattamento non invasivo in Odontoiatria Pediatrica.

Molte relazioni hanno preso in esame diverse problematiche oro-facciali, congenite e acquisite, dalle più importanti sindromi che possono interessare i neonati, al management clinico e chirugico delle labiopalatoschisi. Sono state trattate, inoltre, le anomalie dentarie, quali spie di una malattia sistemica, ed in particolare di alcune malattie metaboliche, come la Porphirya, l’alterato metabolismo di calcio e fosfato e la Mucopolisaccaridosi.

Si è parlato di frenuli patologici, delle problematiche oro-facciali ad essi connesse e dei benefici del trattamento chirurgico associato a rieducazione logopedica. Sono state date le indicazioni all’Ortodonzia Pediatrica, analizzando alcuni casi in cui il trattamento intercettivo ha migliorato la malocclusione, rendendo più semplice il trattamento con Ortodonzia fissa, e in alcuni casi ha risolto del tutto la problematica evitando, così, la seconda fase del trattamento. Infine, sono stati analizzati alcuni casi di traumatologia dentale, le diverse metodiche odontoiatriche, applicabili in urgenza, la necessità di intervenire nelle prime fasi dopo il trauma e i vari strumenti preventivi che devono essere diffusi a tutti i bambini in età evolutiva, da quelli che svolgono sport da contatto, a quelli che praticano hobby potenzialmente pericolosi.

I numerosi consensi ricevuti e l’affluenza di professionisti provenienti, non solo dalla regione, ma da tutta Italia, ha sottolineato la voglia e la necessità sempre crescente di stabilire un linguaggio comune tra tutte le figure professionali, da quelle che accolgono il bambino alla nascita, a quelle che lo accompagnano durante lo sviluppo psico-fisico di tutto l’organismo.  Considerato il successo raggiunto, si auspica l’estensione di corsi e congressi riguardante tale sinergismo professionale a tutte le regioni italiane.

A cura di: Ufficio Stampa 

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